Nel terzo anno del suo Pontificato, Francesco dedica la sua nuova Enciclica Laudato Si, al creato e al rapporto dell’uomo con l’ambiente naturale. Non si tratta di un approccio nuovo per un Pontefice. Già con Benedetto XVI, Giovanni Paolo II e Paolo VI, i Successori di Pietro avevano richiamato al rispetto dell’ambiente, ma mai un Pontefice aveva espresso parole così chiare richiamando “un autentico progresso sociale e morale” ed una “conversione ecologica globale”.
Gli scritti di Giovanni Bianchi (Presidente CESPI), Cristina Carpinelli (Comitato Scientifico CESPI) e Mario Agostinelli (Energia felice) pronunciati in occasione del Convegno (organizzato dal CESPI in data 20 novembre 2015 fanno luce su questo elemento di novità nel contributo dottrinario del Pontefice.
